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riflessioni, informazioni e approfondimenti sulla realtà verbanese

Le parole che chiudono il comunicato stampa dell'Assessore Vallone meritano di essere stigmatizzate:

"...ritengo sia eccessivo l’atteggiamento terroristico e mistificatorio dell’opposizione. I cittadini si aspettano fatti e un clima più sereno, dopo un anno di commissariamento. Pertanto chiediamo alla minoranza dichiarazioni più obiettive e collaborazioni costruttive. "

Nella vita non bisogna essere precisi solo con i numeri, per questa ragione "Cittadini con Voi" e "Sinistra e Ambiente" chiedono all''Assessore più precisione e più rispetto in quanto:

1- le opposizioni non sono tutte uguali e non dicono tutte la stessa cosa, quindi scelga con precisione il suo interlocutore;

2- noi abbiamo votato il "vostro" programma amministrativo e a quello ci atteniamo nel valutare questa Amministrazione (pur essendo opposizione e minoranza).

Parrà una banalità, ma quando si chiede "collaborazioni costruttiva" , bisognerebbe iniziare col fare lo stesso. Ricordiamo all'Assessore , e all'Amministrazione tutta, che in campagna elettorale si sono presi diversi impegni (molti dei quali messi nero su bianco), ma alla prima occasione li hanno di fatto disconosciuti (si veda la questione CEM e la "loro" proposta di entrare nel merito di cosa esso debba offrire in termini di servizi alla città).

Per questa ragione la nostra posizione è molto critica con quanto l'amministrazione oggi sta producendo, ovvero diverse "cose" ma senza un disegno ne chiaro ne condiviso. Quindi è irragionevole la "lezione" di obiettività che ci vorrebbe fare chi chiede una coerenza ma non dimostra ne coerenza (col suo programma) ne collaborazione (facendo "cose" senza analisi, con troppa fretta e senza coinvolgere alcuno).

Credo che ognuno di noi, camminando per le vie cittadine, si sia ormai abituato a certe situazioni divenute quasi endemiche.
A me capita spesso, camminando per Pallanza, di imbattermi in visioni simili a quelle rappresentate nelle recentissime foto che si riferiscono a agli ultimi giorni (compreso il venerdì giorno di mercato con la presenza di gente e turisti)e che sono state scattate in Via Ruga e sulla passeggiata a lago.Immagine 2Immagine 3
Vi assicuro che volendo ci sarebbero decine di foto da pubblicare, ma mi limito a queste che ritengo molto significative.
Certo la prima considerazione da fare riguarda sicuramente la maleducazione (di, ahimè,molte persone) e non mi riferisco solo a questi casi, ma anche ai possessori di cani e ai fumatori che disseminano sul terreno migliaia di mozziconi.
Sicuramente la passata amministrazione di destra ha molte colpe in merito, non si è vista una incisiva e mirata politica dedicata al miglioramento del servizio di raccolta differenziata, se non per rari spot, uno su tutti il “SACCO BELLO”, se qualcuno lo ricorda, o l’acquisto di un’auto elettrica che da cosa certamente positiva è rimasta però situazione occasionale. Anche la raccolta dell’umido con sacchetti di carta è rimasta un esperimento di quattro anni solo a S. Anna e a Renco: se soluzione vantaggiosa, perchè non estenderla alla città? Per non parlare poi dell’area ecologica sul lungolago di Pallanza, osteggiata dai più e progettata in un luogo inadatto, senza nemmeno consultare il comitato di quartiere!
L’attuale Amministrazione cittadina si è resa consapevole di questo degrado imperante e si sta muovendo per migliorare la gestione dei rifiuti.
Mi sento di dare alcuni suggerimenti in merito, ben sapendo che il problema non si potrà risolvere in breve tempo.
Intanto quello che è mancato negli ultimi anni è stata sicuramente l’informazione e la volontà politica di incidere di più sui comportamenti dei cittadini e, a tale proposito, perchè non ripristinare l’invio di semplice materiale informativo ad ogni famiglia di (ricordate Verbaniainforma?)in collaborazione con CONSERVCO? L'informazione va mirata in particolare ai nuovi residenti e a coloro che provengono da altre realtà che non sono a conoscenza della modalità di gestione dei rifiuti nel territorio comunale.
Perché poi non entrare con ciclica presenza nelle scuole con informatori che educhino i ragazzi a corretti comportamenti?
Perchè non rimodulare la posa dei cestini portarifiuti (magari molto più capienti) ora posti senza una logica poco regolare cercando di coprire capillarmente tutto il territorio?
Certo accanto all’opera informativa occorrerà anche la repressione dei comportamenti non corretti, le forze dell’ordine, vigili urbani in testa, sono chiamati ad una rigorosa sorveglianza in tal senso; a supporto della loro azione sarebbe molto utile che ogni cittadino fosse chiamato a collaborare per segnalare certe situazioni per amore per la propria città.

Domande a Felice Iracà

Domande a Felice Iracà

Girovagando nell'archivio del sito “cittadiniconVoi” mi sono imbattuto in questo commento in risposta ad un altro dell’allora, ma ancora per poco, sindaco Marco Zacchera.

Commento
FELICE IRACA’
8 Aprile 2013 - 09:08
“Caro Sindaco, alle 10 (+1) domande aspettiamo, e con noi tantissimi cittadini, 10 (+1) risposte che non sono mai arrivate. Non ci basta la solita affermazione di carattere generale sull'opera in progetto: abbia il coraggio, un po’ di coraggio. Le metta in fila queste benedette 10 (+1) risposte puntuali, iniziando dalla prima e terminando all'undicesima: i cittadini, ci creda, sapranno apprezzare per l'ascolto...”

Adesso che Felice Iracà è “nella stanza dei bottoni” come Assessore della Giunta Comunale, ci farebbe grande piacere che contribuisse a formulare le 10+ (1) risposte alle nostre 10 + (1) domande che mi permetto di ripubblicare:

1. Un largo strato della cittadinanza percepisce il Centro Eventi Multifunzionale (CEM) come un'opera eccessivamente "sovradimensionata" per le reali esigenze della nostra città: come risponde a chi Le chiede se una struttura più piccola, oltre ad essere più consona alle aspettative della popolazione, avrebbe di fatto comportato un minor costo di realizzazione, minori costi di gestione e nessun indebitamento (mutui) per il nostro Comune?
2. In una fase di grave crisi economica come quella che caratterizza anche il nostro territorio, non crede che spendere (quasi) 20 milioni di euro possa rappresentare, anche eticamente, un dispendio di risorse altrimenti e/o diversamente utilizzabili all'interno di un progetto PISU alternativo?
3. Un gigante con le stampelle: è questa la percezione che molti cittadini hanno del nuovo CEM: non pensa, ad esempio, che la mancanza di parcheggi direttamente fruibili dagli utenti della nuova struttura rappresenti un grave handicap per la stessa?
4. Il progetto di massima prevedeva la costruzione di un teatro, mentre quello definitivo un centro polifunzionale, da molti cittadini ritenuto una sorta di ibrido: non pensa che proprio l'allusa versatilità dell'opera possa invece rappresentare il tallone d'Achille della stessa, non potendosi "specializzare" e "vendere" la stessa unicamente in un settore specifico (per es.: rappresentazioni teatrali o musicali)?
5. Rispetto al potenziale rischio di esondazione del torrente San Bernardino, sono state condotte valutazioni tecniche adeguate atte ad assicurare che l'intera area su cui sorgerà la nuova struttura, e non solo i locali interni del CEM in sé stesso, sia fruibile in totale sicurezza, sia in ingresso che in uscita?
6. Non ritiene che il piano economico-finanziario di gestione, presentato in Consiglio Comunale, sia "eccessivamente ottimista" nelle sue previsioni relative alle entrate di cassa? E ancora: lo ritiene coerente con le attuali dinamiche di mercato e gli scenari di crisi economica? Lo ritiene equilibrato nelle sue previsioni? Ad esempio: può spiegarci secondo quale ratio economica si prevede di riempire una sala da 500 posti, a 20 euro cadauno, per cinque eventi consecutivi, che determinerà un incasso pari a 50.000 euro per le casse comunali?
7. Può quantificare, seppur con la dovuta approssimazione, quanti posti di lavoro dovrebbe realmente poter garantire la nuova struttura?
8. Come replica ai molti cittadini che temono che la nuova struttura possa servire più ai congressi delle multinazionali farmaceutiche che alle manifestazioni culturali e ricreative degli abitanti di Verbania?
9. Può dirci se è confermata l'erogazione del promesso milione di euro da parte della Provincia, dato per certo sino a qualche anno fa?
10. Molti cittadini di Verbania Le contestano il metodo utilizzato nella scelta di questo progetto: perché non ha consultato preventivamente la cittadinanza, come peraltro aveva scritto nel Suo programma elettorale, anche attraverso l'indizione di un referendum cittadino?
11. Visto il difficoltoso e complesso percorso in atto e, supponiamo realisticamente, quello ancora più ripido tutto da percorrere, non ritiene un segno di saggezza amministrativa fare un passo indietro e ripensare ad una meno costosa rivisitazione dell'Arena in modo da ottimizzarne l'utilizzo in forma continuativa?
Chiaramente alcune avranno bisogno di una rivisitazione, ma i cittadini continuano ad attendere le dovute e meritate risposte.


La notte ... non porta consiglio

di Carlo Bava

Il secondo consiglio comunale si è faticosamente concluso. Chiudo la cartella dei documenti con profonda stanchezza. Capisco che non è per la notte ormai inoltrata ma per il peso di aver dovuto assistere ad una rappresentazione triste e povera dal punto di vista politico.
Qualcuno ha voluto fare richiami al tragicomico di Pirandello per le posizioni della destra nei riguardi del CEM.
A me invece Pirandello piace immaginarlo lì tra i banchi del consiglio, a osservare tutti i vari "personaggi in cerca di ..." impegnati nella tragedia di parlarsi addosso, beati dei propri proclami dai quali la minoranza dovrebbe capire che il maggioritario in Italia non lascia scampo:
se sei in minoranza devi solo starci a sentire e ... continuare a perdere. Peccato che questa sensazione l'abbia già avuta per 4 anni di minoranza nell'amministrazione Zacchera.
In democrazie mature il bipolarismo si arricchisce delle diversità che ogni compagine porta in discussione. Da noi invece continua a trasformare la politica nell'ennesimo conflitto tra due tifoserie che tengono più al proprio spogliatoio che al bene della comunità: grande insegnamento di colui che un dí discese in campo.
Si vivono i paradossi di cui questo periodo storico-politico è generoso: tocca al rappresentante di Forza Italia evidenziare a una giunta di centro sinistra che l'aliquota più alta di Tassa Rifiuti per una abitazione di 50 metri quadrati abitata da un nucleo di sei persone non sia, di sicuro, una scelta democratica. Se questi vivono in sei in 6 dentro un fazzoletto, non immaginiamo sia per scelta radical chic ma perché mancano quattrini per permettersi altro.
Non solo. Abbiamo un giocattolo da 20 milioni di euro, che qualcuno ha deciso di regalarsi e di cui non conosciamo il futuro : la maggioranza del consiglio comunale "decide" che non sia una emergenza.
Non è necessario creare una commissione di esperti che lavorino solo sul problema in modo che la città non ci rimetta più che tanto o che il CEM non diventi solo il mausoleo di una amministrazione fuggita. Sarà uno dei tanti elementi di cui la commissione lavori pubblici e cultura si dovranno occupare: tra il tetto di una scuola, due parcheggi e le mostre di pittura, si potrà discutere anche di CEM.
In realtà politiche un po' più vigili e dove il bene comune viene prima della ambizione si sarebbe creata volentieri e necessariamente una unità di crisi, fatta dalle migliori personalità tecniche e politiche note, in grado di individuare percorsi e strategie per avere nel 2015 una struttura in grado, per lo meno, di essere utilizzata in modo facile e produttivo.
Noi queste cose le abbiamo dette, sottolineate, spiegate e gridate: quasi trenta mani si sono alzate contro la nostra proposta.
Mi piacerebbe sapere quante teste, di quelle mani alzate contro, abbiano letto almeno qualche riga del piano economico finanziario del CEM, o visionato qualcuna delle centinaia di sezioni del progetto, o analizzato parte del capitolato.
Se lo hanno fatto non hanno capito nulla, oppure ... è vero che in politica possa valere tutto e il contrario di tutto.
Ma questa continua ad essere un'altra storia.


Non tutti mali vengono per nuocere

Di Livio Serafini

L'amico Togn (Antonio) ha sempre esercitato la professione di imbianchino anche se lui preferisce definirsi "decoratore"; gli devo riconoscere una grande professionalità nell'esecuzione dei lavori e nel saper individuare le aziende che producono le migliori vernici.
Ci siamo confrontati sui lavori che il Quartiere di Intra farà effettuando un intervento di riverniciatura delle panchine cittadine con un'iniziativa denominata "Panchinando".
Lui, come serio professionista ed il sottoscritto come ex Presidente di Circoscrizione che ha assistito personalmente per cinque anni consecutivi alle stesse operazioni, abbiamo convenuto in perfetta sintonia che: la verniciatura si effettua in tre fasi, la prima è la più lunga e impegnativa e trattasi della carteggiatura che ha il compito di rimuovere la vernice vecchia e rendere il legno pronto a ricevere l'impregnante (seconda fase) lasciandolo assorbire ed essicare per almeno due giorni, infine si deve applicare la vernice trasparente(terza fase)avendo cura di diluirla in maniera tale da non risultare nè troppo fluida nè troppo solida.L'operazione completa deve durare almeno 4/5 giorni se fatta in modo appropriato.
Alcune considerazioni.
Siccome l'operazione verrà effettuata il 27 luglio pv che cade di domenica e nel bel mezzo della stagione turistica (solo a Verbania possono succedere cose simili,perché nel resto del mondo queste operazioni si fanno in primavera e non capisco l'avvallo del Comune che funge da sponsor, mi auguro che cittadini ed eventuali turisti, non potendo sedersi nei succiati giorni, si riversino nei bar e meglio decidano di dedicarsi allo shopping. Ciò farebbe la gioia dei commercianti e magari, visto l'eccezionalità dell'evento, anche se dei media con il gratuito beneficio della pubblicità locale.
Infine, ma questo lo ha affermato il Togn, l'operazione serve ad informare i cittadini dell'esistenza del Quartiere i cui componenti verranno rieletti con normale votazione in autunno.
Non tutti i mali vengono per nuocere!

Interrogazione

Interrogazione

vi ricordate cosa si poteva fare una volta con 40 miliardi di lire? Siccome questa cifra corrisponde più o meno a quanto verrà speso per il CEM, non sarà un voto contrario alla nostra mozione che fermerà la nostra indignazione e la nostra denuncia.

Immagine principale

Tanti si lamentano del fatto che il tema stia diventando "noioso", che c'è la crisi, che bisogna pensare al lavoro. Noi crediamo che avere attenzione per i soldi pubblici, per come vengono spesi e perseguire la "malagestione", rappresenti il massimo rispetto per chi è in crisi.
La spesa assurda del CEM ha dei responsabili, ma l'amministrazione attuale ha scelto di "lasciar perdere", ma da amministratori di minoranza abbiamo il dovere di denunciare in ogni sede lo sperpero di almeno 20 milioni di euro di soldi pubblici.
Facile , per chi non si pone il reale problema , liquidarlo con la semplice frase: basta parlare di CEM... Noi parliamo di 20 milioni di euro che gridano vendetta, che sono un offesa al buonsenso e alla buona amministrazione, spesa che si basa su un atto illegittimo, come sostenuto a suo tempo dallo stesso Reschigna: l'arena non era in degrado! (Buttando al vento un finanziamento che esisteva per ricoprirla. Affermeremo fino alla nausea che é una VERGOGNA ciò che questa maggioranza sta facendo in continuità con quella di Zacchera.

Renato Brignone

Sul canile dobbiamo ancora ben capire cosa sia successo, sul CEM lo abbiamo capito: NIENTE!(o meglio, niente di buono si procede in continuità con Zacchera)! Ma sul parco Besozzi Benioli?


Prima doveva essere un parcheggio e in parte giardino (precedente giunta fermata dalla sollevazione popolare). Oggi è un parco, anche piuttosto gradevole, ma lo possono usare solo quelli che entrano nel "cantiere" scavalcando le reti. E' quasi un conforto sapere che tra un po' neanche gli "impavidi violatori" del cantiere entreranno più a causa delle erbacce che già sono belle alte.
Da circa un mese che la stampa ci ha informato che la ditta pagherà una penale per il ritardo nella consegna lavori ma il parco è sempre lì, immobile , tranne l'erba che cresce e le transenne che cadono.
Chi si aspettava qualcosa di più dalla nuova amministrazione alzi la mano...

Renato Brignone


Chissà come se la ride l'ex Sindaco

Alla fine c'è riuscito, ha lasciato in eredità alla città il peggior "frutto avvelenato" e consapevolmente ieri sera il PD ha detto: "grazie". Ci auguriamo solo che questo sia sufficiente per non sentirsi più dire da "sinistra unita" (CHI?) che bisogna lavorare per l'unità delle forze di sinistra.

Immagine principale
Zacchera ci è riuscito, il suo nome sarà ricordato in eterno per l'enorme eco-mostro sul lago e l'opera gli verrà terminata "caritatevolmente" dal PD. Come Renzi dopo Berlusconi, nella giusta scala abbiamo Marchionini dopo Zacchera.
Fin quì il mio acido commento, ma veniamo ai fatti:

queste cose erano sostanzialmente condivise (non potevano non esserlo, sono semplici fatti):
1-NESSUN PRIVATO SI E' FATTO AVANTI PER LA GESTIONE DEL CEM
2-IL PIANO DI GESTIONE E' DISCUTIBILE : 74 CONVEGNI CONGRESSI PER UN RICAVATO 344'000 EURO ANNO
3-COSTI ESORBITANTI: 18 MILIONI PREVISTI (MANCANO PARCHEGGI E ATTREZZATURE) 12 MILIONI PER IL PISU (COMPRENSIVO DI ALTRE OPERE)
4-IL TURISMO CONGRESSUALE E' OGGETTIVAMENTE IN CRISI E TRA L'ALTRO NON CI SONO ABBASTANZA POSTI LETTO PER GIUSTIFICARE LA CAPIENZA DEL CEM
5-I REVISORI DEI CONTI NEL 2011 DICEVANO CHE ERA MOLTO RISCHIOSO NON PREVEDERE LA GESTIONE DIRETTA DA PARTE DEL COMUNE E QUESTO RISCHIO SEMBRA SI STIA MATERIALIZZANDO VISTO CHE NESSUNO SI STA FACENDO AVANTI PER GESTIRLO.
6--Che il CEM è stato possibile cantierarlo grazie a una forzatura avallata dalla Regione Piemonte (pertanto responsabile), ovvero la dichiarazione di degrado di un' area per la cui riqualificazione erano già stati spesi più di 2 milioni di euro.
7-PER IL PROGETTO DEL CEM NON VI E' STATA NESSUNA GARA PUBBLICA COME IMPONE LA LEGGE, Ciò non è stato fatto, argomentando che si è solo spostato un teatro da un luogo (piazza fratelli Bandiera) a un altro (zona Arena) , adeguando il progetto.
8-Che ciò che viene definito un "adeguamento del progetto" ha comportato il raddoppio dei costi della sola progettazione (535'000 euro di progettazione del CEM oltre i 551'000 già spesi).
9-IL PROGETTISTA DISCONOSCE IL CEM. "il progetto esecutivo non risponde alla forma concepita nella progettazione definitiva oltre ad evidenziare diverse differenze sia nella tipologia dei materiali utilizzati sia la diversa collocazione di alcuni ambienti“.

Ma malgrado tutto ciò non è stato ritenuto di votare le nostre richieste che erano sostanzialmente:

1) Riunire attorno allo stesso tavolo con estrema urgenza Comune, Regione e Azienda appaltante dei lavori del CEM , per concordare modifiche progettuali.
2) Avviare un' indagine per capire se il piano di gestione attualmente redatto sia stato fatto con criteri di qualità e credibilità.
3) Costituire una Commissione che abbia il compito di avviare una "progettazione partecipata"
4) Verificare con un legale la correttezza formale e sostanziale degli atti concernenti il CEM fatti dalla passata Amministrazione, soprattutto quando ha dichiarato la zona Arena "area in degrado" e assegnando la progettazione del CEM senza gara di appalto. Nel caso si verifichi il non rispetto della vigente legislazione, l'amministrazione proceda nella valutazione del danno subìto e ne chieda conto ai responsabili.

Malgrado la premessa e le nostre minimali richieste, la maggioranza ha votato per un suo documento che "prende atto che l’opera si deve portare a termine nel rispetto del contratto, non si esclude una verifica sugli spazio di manovra utili, che non possono però comportare modifiche sostanziali."
Ci sarebbe poi ancora una "piccola inezia": quanto "costa a finirlo"? Comprese le opere accessorie (arredi, parcheggi, cabine elettriche, allaccio al metano, pannelli fotovoltaici, viabilità, ecc)? queste cose devono dovrebbero essere dette subito perchè se non lo fanno vuol dire che non le hanno ancora progettate.

In estrema sintesi loro dicono che prima si finisce l'opera e poi si potrà ridefinire modifiche e usi. Otterremo così un magnifico teatro per la lirica (presumibilmente non attrezzato) che vorranno subito modificare per farci una discoteca(?!). GENIALE!!! demandano alle commissioni i "margini di manovra" (mia nonna commenterebbe: "campa cavallo che l'erba cresce"). E con ciò decadranno le residue possibilità di perseguire chi ha voluto, forzato e tramato per ottenere questo assurdo CEM, che la città non vuole e che il centrosinistra , compresa la "sinistra unita" (chi?) e socialisti "regaleranno" alla città.

Certo, non per tutti le parole significano ciò che intendono, ovvero se il PD nel suo programma scrive:
"...le forti criticità e interrogativi attengono ai futuri costi di gestione. Si profila pertanto, il rischio reale di avere un’area non utilizzata sul lago. Per evitare questa sciagurata ipotesi, nel tentativo di limitare i danni, vanno verificati in primis tutti i costi per la realizzazione dell’opera e poi ripensato l'utilizzo di questa struttura...."

Poi, alla fine fa tutt'altro. Potrebbe essere una gag di Guzzanti , "siamo nella casa delle libertà, facciamo come "cavolo" ci pare". Tanto ormai le differenze tra destra e sinistra restano la mortadella e il culatello, e forse nemmeno visto che spesso mangiano dallo stesso piatto.
Nemmeno sapere che c'era il finanziamento per coprire l'arena ha indignato nessuno, è tutto normale e "cane non mangia cane". Forese se un giorno Report si interesserà al caso della cittadina sul lago che butta milioni di euro, forse quel giorno si griderà allo scandalo... forse, se non ci sarà la nazionale in tv.

Renato Brignone

cem   pd   consiglio comunale   mozione   

Come abbiamo sempre fatto nei quattro anni di Amministrazione Zacchera, non intendendo fare sconti nemmeno alla nuova Amministrazione guidata da Silvia Marchionini, continueremo a segnalare le situazioni critiche presenti a Verbania.
La molla che ci spinge a fare questo è solo un servizio alla città che amiamo e che vorremmo amministrata finalmente con una cura particolare e con attenzione ai dettagli ed agli arredi pubblici.
Le foto di seguito illustrano alcune situazioni segnalateci da cittadini.
Immagine 2
La siepe che si vede in questa immagine e che ostruisce il passaggio pedonale si trova in Vicolo Orsoline/angolo Via Tozzi nei pressi di uno dei parcheggi dell’Ospedale; il caso, più volte segnalato anche dal Consiglio di Quartiere, non ha mai avuto soluzione.
Immagine 3
Questa foto è stata scattata invece vicino a Piazza Gramsci.
Coi lavori eseguiti da Acque Nord, circa un mese fa, è stato rimosso il selciato di porfido ed al termine dei lavori stessi il rattoppo è stato eseguito con asfalto: speriamo che sia solo provvisorio, perchè certo non è un bel biglietto da visita per coloro (turisti e non) che transitano da lì per immettersi nella centralissima Ruga di Pallanza.
Auspichiamo interventi migliorativi.

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